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Croce Rossa di Mistretta organizza una giornata di prevenzione alla salute con il controllo della pressione e dell glicemia

S. Stefano – Come sempre, è stato un successo. I volontari della Croce Rossa di Mistretta, comitato valle dell’Halaesa, hanno effettuato la rilevazione della pressione arteriosa e la misurazione della glicemia nei locali della Società Operaia ancora una volta messi a disposizione dal sodalizio guidato dal presidente Santino Torcivia. Ormai da anni, allo screening pressorio glicemico gratuito della CRI si sottopongono centinaia di persone che chiedono consiglio ai medici ed ascoltano gli operatori. La equipe è stata coordinata dalla dottoressa Liboria Travagliato, oncologa all’ospedale Cervello di Palermo e Antonino Ribaudo caposala della chirurgia del ospedale S.S. Salvatore di Mistretta. 8 i volontari “in servizio”, Pina Gallo, Rosetta Ventimiglia, PinoLleta, Caterina Palmisano, Nunzia Miceli, Pina Petralia, Noeme Tavares e Salvatrice Di Marco.

“Il nostro obiettivo è cercare di sensibilizzare la gente – racconta Salvatrice Di Marco una delle anime dell’iniziativa – perché si sottoponga a controlli periodici, anche come quelli di oggi, grazie ai quali tante volte si può scoprire qualcosa che non funziona nel nostro organismo. Siamo sempre sensibile a questa tipologia di eventi e cerca di organizzare spesso giornate di prevenzione e di informazione per la cittadinanza. Come volontari – continua – vogliamo ringraziare tutta la comunità stefanese per la partecipazione attenta e puntuale e il sodalizio della società operaia, con in testa il Presidente Torcivia, per la collaborazione e la disponibilità”. Sono oltre 3.200.000 le persone con diabete nel nostro Paese, il 5,4% della popolazione, secondo i dati ISTAT 2013. Senza contare coloro che hanno la malattia ma ancora non lo sanno. Diagnosi precoce, prevenzione, stile di vita corretto, consapevolezza ed educazione possono contribuire ad arginare il diabete. Il costo per ogni cittadino affetto da diabete che ne soffre è in media 2.600 euro all’anno, più del doppio rispetto ai cittadini di pari età e sesso, ma senza diabete. Uno screening per il diabete e per il pre-diabete è consigliabile in tutti i cittadini sopra i 40 anni.

                                                                                               MARILA RE