1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALE DELLA SEDUTA PRECEDENTE ;

2. EVENTUALE ACCETTAZIONE SOCI ;

3. COMUNICAZIONE DEL CONSIGLIO CON IL PRESIDENTE ;

4. COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE

5. VARIE ED EVENTUALI.

 

L’ANNO DUEMILADIECI, ADDÍ 19 DEL MESE DI DICEMBRE , ALLE ORE 10.30, NEI LOCALI SOCIALI, IN  II^  CONVOCAZIONE,  SI E’ RIUNITO IL CONSIGLIO DIRETTIVO  PER DISCUTERE E DELIBERARE IL SEGUENTE
O. D. G
1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALE DELLA SEDUTA PRECEDENTE ;
2. EVENTUALE ACCETTAZIONE SOCI ;
3. COMUNICAZIONE DEL CONSIGLIO CON IL PRESIDENTE ;
4. COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE
5. VARIE ED EVENTUALI.
SONO PRESENTI I SEGUENTI CONSIGLIERI:
*  RAMPULLA SANTO
*  PATTI GIOVANNI
*  AMATO GIUSEPPE
* PATTI GIUSEPPE
* TORCIVIA SANTINO
* GIANGARDELLA CALOGERO
* MESSINA CALOGERO
* LO IACONO CALOGERO
* MUGAVERO ROCCO
* GIANGARDELLA ROSARIO
ALLE ORE 10.45 CONSTATATO IL NUMERO LEGALE , IL PRESIDENTE DICHIARA APERTA LA SEDUTA.
1.   IL SEGRETARIO  DA LETTURA DEL VERBALE DELLA SEDUTA PRECEDENTE ,IL QUALE   VIENE APPROVATO ALL’UNANIMITÁ.
2. PUNTO -  VIENGONO ACCETTATI  AD UNANIMITÁ  COME SOCI EFFETTIVI I SIGNORI MASCARI ANDREA DI FRANCESCO E ALFIERI ROCCO PIETRO DI FRANCESCO.
PRIMA DI PASSARE AL PUNTO SUCCESSIVO IL PRESIDENTE FA PRESENTE AL CONSIGLIO DIRETTIVO CHE PER IL FUTURO ONDE EVITARE INCOMPRENSIONI, LE EVENTUALI  RICHIESTE DI INSERIMENTO DI ARGOMENTI DA TRATTARE NELL’ORDINE DEL GIORNO DEL  CONSIGLIO, DEVONO PERVENIRE IN TEMPO UTILE PRESSO LA SEGRETERIA TRAMITE RICHIESTA SCRITTA SOTTOFIRMATA DAL CONSIGLIERE RICHIEDENTE.
3. PUNTO -  IL PRESIDENTE  DOPO UN BREVE DIBATTITO CONCEDE  LA PAROLA CONSIGLIO DIRETTIVO.
CHIEDE E  OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE PATTI GIOVANNI IL QUALE  LAMENTA CHE ALCUNE  MANIFESTAZIONI OSPITATE  DAL NOSTRO SODALIZIO  SONO SFOCIATE IN TEMATICHE  DI  ESPLICITO CONTENUTO POLITICO E PER TANTO RITIENE VI SIA  URGENZA DI UNA NUOVA REGOLAMENTAZIONE DELLA CONCESSIONE A TERZI  DELLA SALA CONVEGNI  E A TAL PROPOSITO PROPONE DI ISTITUIRE  ANCHE  UN EVENTUALE  CANONE  DI  CONCESSIONE  (EURO 200), ED INOLTRE CHIEDE VI SIA UN MARGINE TAMPORALE DI GIORNI DIECI PER UNA CORRETTA VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE DELLA SALA  DA PARTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. A TAL  PROPOSITO INVITA IL PRESIDENTE ED I CONSIGLIERI AD ATTIVARSI PER REGOLAMENTARE QUANTO SOPRA.
CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE LO IACONO CALOGERO IL QUALE  CHIEDE AL PRESIDENTE SU QUALI CRITERI SI BASA LA DECISIONE E LA TEMPISTICA DELLA CONCESSIONE DELLA SALA CONFERENZE DEL NOSTRO SODALIZIO AD ALTRE ASSOCIAZIONI. A TAL PROPOSITO SOTTOLINEA CHE ANCHE SE IN PASSATO  LO STESSO È STATO AVVISATO TELEFONICAMENTE DAL PRESIDENTE DELL’AVVENUTA CONCESSIONE DELLA SALA A TERZI PER CONVEGNI O MANIFESTAZIONI , RITIENE CHE TALE SCELTA  NON SPETTI SOLO AL PRESIDENTE  MA SIA PERTINENZA  DEL CONSIGLIO DIRETTIVO IL QUALE LA DEVE ANALIZZARE ED EVENTUALMENTE APPROVARLA, MA LO STESSO LAMENTA CHE TUTTO CIÒ SPESSO NON È AVVENUTO.
IL PRESIDENTE  IN RIFERIMENTO ALLA DOMANDA DEL  CONSIGLIERE  LO IACONO CALOGERO RISPONDE CHE SI È ATTENUTO ALL’ART. 47 DELLO STATUTO SOCIALE.
CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE MESSINA CALOGERO IL QUALE RIFACENDOSI AI  PRECEDENTI INTERVENTI DEI COLLEGHI CONSIGLIERI,  RIBADISCE L’URGENZA DI UNA NUOVA REGOLAMENTAZIONE DELLA CONCESSIONE DELLA SALA CONVEGNI A TERZI  E  A TAL PROPOSITO SOTTOLINEA CHE ALCUNE PRECEDENTI MANIFESTAZIONI  OSPITATE  NELLA NOSTRA SALA CONVEGNI SPESSO SONO SFOCIATE IN TEMATICHE  DI  ESPLICITO CONTENUTO POLITICO E PERTANTO  LAMENTA CHE TALI INTERVENTI DOVEVANO ESSERE INTERROTTI IN QUANTO CONTRARIE ALLE REGOLE STATUTARIE.
CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE MUGAVERO ROCCO IL QUALE NON È PIENAMENTE D’ACCORDO CON GLI INTERVENTI FATTI IN PRECEDENZA DAI CONSIGLIERI PATTI GIOVANNI E MESSINA CALOGERO IN QUANTO A SUO PARERE NELLE SUDDETTE MANIFESTAZIONI NON VI SONO STATI TRATTATI TEMI ESPLICITAMENTE POLITICI BENSÍ  ARGOMENTI DI INTERESSE PUBBLICO INERENTI   ALLO SVILUPPO DEL FUTURO DEL NOSTRO PAESE.
CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE TORCIVIA SANTINO IL QUALE RICORDA SARCASTICAMENTE AI COLLEGHI CONSIGLIERI CHE CIRCA 30 MINUTI PRIMA VENIVA APPROVATA AD UNANIMITÁ DAL CONSIGLIO DIRETTIVO LA DELIBERA DELLA SEDUTA PRECEDENTE IN CUI LA VOAM EVENTI CHIEDEVA LA SALA CONVEGNI  PER DISCUTERE E DIBATTERE  SULLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL NOSTRO PAESE.
SECONDO VOI DI COSA SI DOVEVA PARLARE ?
CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE PATTI GIUSEPPE  IL QUALE IN RIFERIMENTO A QUANTO SOPRA CITATO NEI VARI INTERVENTI PROPONE DI NON CONCEDERE  PIU’   LA SALA CONVEGNI A  ENTI O ASSOCIAZIONI CHE TRATTINO TEMATICHE  DI NATURA POLITICA,   MA DI CONCEDERLA ESCLUSIVAMENTE PER MANIFESTAZIONI CHE TRATTINO TEMI SOCIALI E CULTURALI  E TEMATICHE INERENTI LO SVILUPPO CITTADINO.
CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL VICE PRESIDENTE GIANGARDELLA ROSARIO MANIFESTA AL PRESIDENTE IL PROPRIO DISAPPUNTO PER LA TARDIVA INFORMAZIAONE AL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA PRESENZA DI PERSONAGGI POLITICI NELLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA  DELLA VOAM EVENTI ALL’INTERNO DEI LOCALI SOCIALI.
CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE GIANGARDELLA CALOGERO IL QUALE RIFACENDOSI AI  PRECEDENTI INTERVENTI DEI COLLEGHI CONSIGLIERI, ,  RIBADISCE L’URGENZA DI UNA RIGOROSA E ESPLICITA REGOLAMENTAZIONE DELLA CONCESSIONE DELLA SALA PROPONENDO DI CONCEDERLA ESCLUSIVAMENTE PER MANIFESTAZIONI CHE TRATTINO TEMI SOCIALI E CULTURALI  E TEMATICHE INERENTI LO SVILUPPO CITTADINO. ED IN  PIENA SINTONIA  CON QUANTO  GIÁ AFFERMATO  PRECEDENTEMENTE  DAL  CONSIGLIERE PATTI GIOVANNI  PROPONE DI  ISTITUIRE  UN EVENTUALE  CANONE  DI  CONCESSIONE DELLA SALA PER FRONTEGGIARE LE SPESE LOGISTICHE.
4. PUNTO  -  IL PRESIDENTE  IN OCCASINE DELLA FINE DELL’ANNO HA RITENUTO OPPORTUNO PRESENTARE  AL CONSIGLIO DIRETTIVO UNA BREVE RELAZIONE DELLE ATTIVITÁ SVOLTE NEL 2010 (CHE VIENE ALLEGATA ALLA PRESENTE DELIBERA).
NON ESSENDOCI ALTRO DA DISCUTERE ALLE ORE 12,10,  IL PRESIDENTE DICHIARA SCIOLTA LA SEDUTA.
S. STEFANO DI CAMASTRA Li 06/01/2011
IL SEGRETARIO                                        IL PRESIDENTE
(Calogero Giangardella)                                 (Santo RAMPULLA)