1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI  SEDUTA PRECEDENTE;
2. ACCETTAZIONE SOCI;
3. EVENTUALE ASTA  TAVOLI E SEDIE ;
4. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE ;
5. EVENTUALI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI ;
6. VARIE ED EVENTUALI .
L’ANNO DUEMILAUNDICI, ADDÍ 10  DEL MESE DI     NOVEMBRE, ALLE ORE 18,30 NEI LOCALI SOCIALI, IN  I^  CONVOCAZIONE,  SI E’ RIUNITO IL CONSIGLIO DIRETTIVO  PER DISCUTERE E DELIBERARE IL SEGUENTE

O. D. G

SONO PRESENTI I SEGUENTI CONSIGLIERI: 

* RAMPULLA SANTO   
* TORCIVIA SANTINO
* PATTI GIUSEPPE
* AMATO GIUSEPPE
* PATTI GIOVANNI
* BOSCIA SEBASTIANO
* MUGAVERO ROCCO
* LOIACONO CALOGERO
* MESSINA CALOGERO

ALLE ORE 18,30  IL PRESIDENTE CONSTATATO IL NUMERO LEGALE DICHIARA APERTA LA SEDUTA.

IN ASSENZA DEL SEGRETARIO, SVOLGE TALE COMPITO IL CONSIGLIERE SANTINO      TORCIVIA.

1° PUNTO – IL PRESIDENTE DA’ LETTURA DEI VERBALI PRECEDENTI CHE VENGONO APPROVATI ALL’UNANIMITA’.
CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE MUGAVERO CHE DICHIARA QUANTO SEGUE: “ IN RIFERIMENTO ALLA CONSEGNA DELLE CIALDE AL SIG. AZZOLINA DANIELE, NON E’ STATO IL PRESIDENTE PRO TEMPORE CIAVIRELLA A CONSEGNARGLIELE, MA LO STESSO AZZOLINA A CHIEDERNE LA CONSEGNA PER PRESTARSI A VENDERLE”.
A QUESTO PUNTO INTERVIENE IL CONSIGLIERE PATTI GIOVANNI CHE CHIEDE LUMI SU EVENTUALI INTROITI OTTENUTI DALLA SOCIETA’ OPERAIA DURANTE LA PERMANENZA NEI LOCALI DELLA MACCHINA DEL CAFFE’ E QUINDI DELLA VENDITA DEL CAFFE’.

2° PUNTO -  VIENE ACCETTATO ALL’UNANIMITA’ IN QUALITA’ DI SOCIO EFFETTIVO IL SIG. BERINGHELI BENEDETTO.

ALLE ORE 18,45 ENTRA IN SALA IL CONSIGLIERE GIANGARDELLA ROSARIO.
ALLE ORE 19,00 SI ALLONTANA IL CONSIGLIERE BOSCIA SEBASTIANO.

3° PUNTO – IL CONSIGLIO DIRETTIVO ALL’UNANIMITA’ DECIDE DI INDIRE UN’ASTA TRA I SOCI PER QUANTO RIGUARDA LA VENDITA DI TAVOLI E SEDIE USATE NELLO STATO IN CUI SI TROVANO, IN QUANTO CON L’ARRIVO DEL NUOVO ARREDAMENTO, SI DARA’ LA POSSIBILITA’ AI SOCI DI POTERLI ACQUISTARE A DEI PREZZI VANTAGGIOSI. IL CONSIGLIO DECIDE CHE LA BASE D’ASTA PER OGNI TAVOLO, COMPRESO DI N.4 SEDIE, SARA’ DI EURO 50,00 (CINQUANTA/00)  CON UN RILANCIO AL RIALZO DI EURO 5,00 (CINQUE/00).
IL CONSIGLIO DA’ MANDATO AL PRESIDENTE DI PROCEDERE ALL’ASTA SUBITO DOPO L’ARRIVO DEL NUOVO ARREDAMENTO, DANDO COMUNICAZIONE A TUTTI I SOCI CON UN AVVISO.
I BENI CHE SARANNO MESSI ALL’ASTA SONO: N. 6 TAVOLI DI DIAMETRO 120 E N. 24 SEDIE.

ALLE ORE 19,15 ENTRA IN SALA IL CONSIGLIERE GIANGARDELLA CALOGERO.

4° PUNTO – IL PRESIDENTE PORTA A CONOSCENZA DEL C.D. CHE E’ PERVENUTA UNA RELAZIONE DA PARTE DELL’AVV. GERBINO ( COPIA DELLA STESSA VIENE AFFISSA IN BACHECA) PER QUANTO RIGUARDA IL CONTENZIOSO MODA SPORT / SOCIETA’ OPERAIA
EVIDENZIANDO CHE CI SARA’ UN’ UDIENZA GIORNO 23.11.11, E LO STESSO, VISTE LE SPESE SOSTENUTE CI INVIA UNA SECONDA PARCELLA (COPIA DELLA STESSA VIENE AFFISSA IN BACHECA).
IL CONSIGLIO DIRETTIVO NE PRENDE ATTO ED INVITA IL CASSIERE TORCIVIA A PROVVEDERE AL PAGAMENTO DELLA STESSA.
ALTRESI’, IL PRESIDENTE FA PRESENTE AL C.D. CHE IL SOCIO CIAVIRELLA GIUSEPPE  HA INVIATO UNA MISSIVA IN RISPOSTA ALLA NOSTRA NOTA N. 07/2011 DEL 04/11/11 (COPIA DELLA STESSA VIENE AFFISSA IN BACHECA).


5° PUNTO – IL PRESIDENTE PRIMA DI PASSARE ALLA TRATTAZIONE DEL PUNTO,CHIEDE AL C.D. CHE  QUESTO PUNTO VENGA AFFRONTATO  CON MOLTA SERENITA’ E LIBERI DA PREGIUDIZI. LO STESSO PRESIDENTE FA RILEVARE, COSI’ COME IL C.D. SI ERA ESPRESSO NELLA DELIBERA N. 37 DEL 25.10.2011, CHE IL SOCIO CIAVIRELLA HA COMMESSO EVIDENTI VIOLAZIONI STATUTARIE, E LO STESSO SECONDO IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEVE ESSERE GIUDICATO COSI’ COME PREVEDE L’ART.24 DEL NOSTRO STATUTO.
POICHE’ IL CONSIGLIO DIRETTIVO DECIDE DI ADOTTARE LA SANZIONE DELLA SOSPENSIONE (PENA MASSIMA FINO A 12 MESI), IL PRESIDENTE CHIEDE DI APPLICARE L’ART. 43 DELLO STATUTO IL QUALE  PREVEDE CHE SULLE QUESTIONI PERSONALI, LE DELIBERAZIONI DEL C.D. SIANO PRESE MEDIANTE SCRUTINIO SEGRETO.
A QUESTO PUNTO SI PASSA ALLA VOTAZIONE SEGRETA:
CONSIGLIERI PRESENTI N. 10
VOTANTI N. 7
ASTENUTI N. 3 (GIANGARDELLA ROSARIO, MUGAVERO ROCCO E PATTI GIUSEPPE).
QUESTO L’ESITO DELLA VOTAZIONE:
N. 7 VOTI PER DODICI MESI DI SOSPENSIONE.
IL PRESIDENTE LETTO L’ART. 42 DELLO STATUTO SOCIALE DOVE SI EVINCE CHE NEI CASI IN CUI SI PRENDANO PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI OCCORRE LA MAGGIORANZA DEI COMPONENTI PIU’ UNO,  DICHIARA VALIDA LA VOTAZIONE.

IL C.D. RAVVISATO CHE IL SOCIO CIAVIRELLA  HA VIOLATO L’ART. 47 DELLO STATUTO, POICHE’ HA AUTORIZZATO SPESE SUPERIORI AD EURO 500,00 (CINQUECENTO/00) ED HA COMMESSO GRAVI VIOLAZIONI DI LEGGE E DI STATUTO, DAL MOMENTO CHE HA ASSUNTO OBBLIGAZIONI IN NOME E PER CONTO DEL SODALIZIO SENZA ALCUNA DELIBERA D’IMPEGNO DA PARTE DELLO STESSO SODALIZIO; RITENUTO CHE SUSSISTONO LE CONDIZIONI PER COMMINARE UNA DELLE SANZIONI DISCIPLINARI PREVISTE DALL’ART. 24 DELLO STATUTO; CONSIDERATA LA GRAVITA’ DELLE VIOLAZIONI COMMESSE; VISTO L’ESITO DELLA VOTAZIONE; DELIBERA DI PUNIRE IL SOCIO CIAVIRELLA GIUSEPPE CON LA SANZIONE DISCIPLINARE DELLA SOSPENSIONE DI MESI 12 (DODICI) A DECORRERE DALL’AFFISSIONE DELLA PRESENTE DELIBERA. INOLTRE IL C.D. FA PRESENTE A TUTTI I SOCI CHE IL SOCIO CIAVIRELLA, DESTINATARIO DELLA COMMINATA SOSPENSIONE DI MESI 12 HA IN ATTO UN CONTENZIOSO CIVILE (MODA SPORT/SOCIETA’ OPERAIA) CON IL SODALIZIO RIGUARDANTI QUESTIONI SIMILI A QUELLE PER LE QUALI OGGI IL C.D. HA DELIBERATO LA SANZIONE DISCIPLINARE.

ALLE ORE 20,15 NON ESSENDOCI ALTRO DA DISCUTERE,IL PRESIDENTE DICHIARA SCIOLTA LA SEDUTA.

S.STEFANO DI CAMASTRA, li’ 11/11/11



IL SEGRETARIO                                                                       IL PRESIDENTE
SANTINO TORCIVIA                                                                 SANTO RAMPULLA