LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE RAMPULLA AI SOCI

Carissimi Soci, il mio incarico biennale di Presidente della Società Operaia scade l il 31/12/2011.

 

Ritengo corretto informarVi direttamente che, per motivazioni personali attinenti la sfera privata, non ho dato la disponibilità per una eventuale rielezione.

 

Di tale mia scelta ho già dato comunicazione a tutto il Consiglio Direttivo.

 

In questi due anni ho lavorato e realizzato molto, per questo ringrazio Voi e, Vs. tramite, tutto il personale che opera all’interno della Società Operaia.

 

Questa esperienza mi lascia tanti ricordi, spesso piacevoli, spesso meno.

 

Ho conosciuto meglio tanta gente e mi ha stupito positivamente, altre persone hanno solo confermato il pensiero che avevo prima di intraprendere questo cammino.

 

Ad essere sinceri non è stato un percorso semplice: di ostacoli se ne sono presentati tanti.

 

Ci tengo a precisare che il mio Consiglio, nella sua interezza, che fino ad oggi ho guidato, non ha lavorato con ideali di qualcun altro ma con gli ideali di un gruppo di persone che credono nella Società Operaia e cercano di fare qualcosa per renderla sempre migliore.

 

La Società Operaia è stata in questi due anni parte integrante della mia vita.

 

A volte però nella vita la ragione deve necessariamente superare il sentimento, il legame o l’affetto; gli impegni quotidiani, il lavoro, la vita privata richiedono giustamente tempo ed oggi, più che mai, sento la necessità di pensarci meglio.

 

Ho portato con orgoglio il titolo di Presidente della Società Operaia, l’ho fatto perché mi piace, mi piace la Società Operaia e le sue tradizioni.

Quante avventure, arrabbiature ed emozioni… tutto chiuse dentro di me.

 

Grazie.

 

Grazie a quelle persone che hanno creduto in me, che mi hanno incitato a fare meglio, a fare di più, che mi hanno aiutato, che hanno lavorato e sacrificato il proprio tempo libero per me e per la Società Operaia.

 

Grazie anche a chi ha parlato “a vanvera”, ha giudicato ed ha provato (anche involontariamente) a farmi mollare in tanti momenti ma io lascio oggi per una scelta personale che ho già spiegato.

 

Grazie al mio Consiglio Direttivo misto e variegato che mi ha supportato in tutto e che, all’unisono, ha sempre scelto con me.

 

Un augurio di buon lavoro al Consiglio Direttivo del prossimo biennio ed un invito a partecipare fattivamente a tutti i soci della Società Operaia per renderla sempre migliore.

 

Con affetto sincero

IL PRESIDENTE

Santo Rampulla