DELIBERA  N. 27 DEL 29/07/2013


L’ANNO DUEMILATREDICI, ADDÍ 29 DEL MESE DI LUGLIO, ALLE ORE 18,00 NEI LOCALI SOCIALI, IN  II^  CONVOCAZIONE,  SI E’ RIUNITO IL CONSIGLIO DIRETTIVO  PER DISCUTERE E DELIBERARE IL SEGUENTE

O. D. G

1. BANDO ADDETTO SEGRETERIA;
2. ACCETTAZIONE SOCI;
3. DIMISSIONI SOCI;
4. EVENTUALE RADIAZIONE SOCI MOROSI;
5. RIAMMISSIONE SOCI RADIATI;
6. MOSTRA CARTOLINE STORICHE;
7. EVENTUALE ORGANIZZAZIONE FESTA DELL’ACCOGLIENZA;
8. VARIE ED EVENTUALI.

SONO PRESENTI I SEGUENTI CONSIGLIERI:

• TORCIVIA SANTINO
• GIANGARDELLA CALOGERO   
• CIANCIOLO GIUSEPPE
• PISCITELLO RAIMONDO
• ARCIDIACONO SEBASTIANO
• CIAVIRELLA GIUSEPPE
• PATTI GIOVANNI
• BOSCIA SEBASTIANO


RISULTANO ASSENTI I CONSIGLIERI AMATO SOTTOSANTI CALOGERO, MUGAVERO ROCCO (INGIUSTIFICATO)  E TURDO LUIGI (INGIUSTIFICATO).

ALLE ORE 18,15 CONSTATATO IL NUMERO LEGALE , IL PRESIDENTE DICHIARA APERTA LA SEDUTA.
ALLE ORE 18,20 ENTRA IN SALA IL CONSIGLIERE AMATO SOTTOSANTI CALOGERO.

CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE CIANCIOLO, CHE PROPONE AL CONSIGLIO DIRETTIVO LA TRATTAZIONE DEL 1° PUNTO ALL’O.D.G., VISTA L’IMPORTANZA. COME ULTIMO PUNTO ALL’O.D.G.
IL CONSIGLIO AD UNANIMITA’ ACCOGLIE TALE RICHIESTA.


2° PUNTO
IL CONSIGLIO DIRETTIVO ALL’UNANIMITA’, ACCETTA LA RICHIESTA  DEL SIG. NAZZARENO COSTANZO, IN QUALITA’ DI SOCIO TEMPORANEO.

3° PUNTO 
IL CONSIGLIO DIRETTIVO,  PRENDE ATTO DELLE DIMISSIONI DEI SOCI MIRAGLIOTTA ANTONIO (TEMPORANEO) E NEGRONE BENNY (EFFETTIVO).
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4° PUNTO
SU SEGNALAZIONE DELL’ ECONOMO IN RIFERIMENTO ALL’ ART. 22 DELLO STATUTO SOCIALE, VENGONO RADIATI I SEGUENTI SOCI:
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5° PUNTO
QUESTO PUNTO VIENE RINVIATO ALLA PROSSIMA SEDUTA DI CONSIGLIO.

6° PUNTO
IL PRESIDENTE COMUNICA AL CONSIGLIO L’ INTENZIONE DI ORGANIZZARE PER
GIORNO 04 AGOSTO 2013 UNA MOSTRA DI CARTOLINE STORICHE SULLA NOSTRA CITTADINA.
IL CONSIGLIO  ALL’ UNANIMITA’ APPROVA TALE INIZIATIVA.


7° PUNTO
IL PRESIDENTE COMUNICA AL CONSIGLIO DIRETTIVO DI AVER RICEVUTO  RICHIESTA   SIA DA PARTE DI ALCUNI CONSIGLIERI CHE DI ALCUNI SOCI, PER ORGANIZZARE UNA FESTA DELL’ACCOGLIENZA RIGUARDANTE IL NOSTRO SODALIZIO. L’INIZIATIVA DOVREBBE REALIZZARSI CON LA PARTECIPAZIONE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI LOCALI ED IN ECONOMIA PER IL NOSTRO SODALIZIO.
IL CONSIGLIERE PATTI, PROPONE DI CHIAMARE L’INIZIATIVA “SOCIETA’ OPERAIA IN FESTA”.
CONSIDERATO CHE LA MANIFESTAZIONE DOVREBBE SVOLGERSI NEL MESE DI SETTEMBRE, IL CONSIGLIO DIRETTIVO DECIDE DI TRATTARE IL PUNTO IN QUESTIONE NELLA PROSSIMA SEDUTA.

1° PUNTO
IL PRESIDENTE DA’ LETTURA DEL BANDO PREPARATO DALL’UFFICIO DI PRESIDENZA, PER L’ASSUNZIONE DI N.01 ADDETTO ALLA SEGRETERIA.
AL TERMINE DELLA LETTURA, SEGUE UN AMPIO DIBATTITO TRA I CONSIGLIERI.
CHIEDE ED OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE CIAVIRELLA CHE DICHIARA QUANTO SEGUE:

“Signor Presidente, Signori Consiglieri,
dopo aver ascoltato con attenzione la lettura da parte del Sig. Presidente dello schema da approvare inerente al "Bando di selezione per l'assunzione di n. 01 addetto all'ufficio di Segreteria", mi permetto intervenire sull'argomento, esprimendo le mie personali perplessità sull'inadeguatezza dei requisiti richiesti a ricoprire il posto in oggetto.
Premetto che, l'art. 64 dello Statuto Sociale, stabilisce che il Consiglio Direttivo può conferire ad un Socio, l'incarico della riscossione dei contributi mensili, e quindi, avvalendoci di quanto prevede lo Statuto, l'intero Consiglio, in base alle nostre conoscenze, ed in base anche alla capacità nell'assumere il posto di addetto alla Segreteria, può, anche stasera indicare un Socio che abbia i requisiti richiesti, evitando così, graduatorie, selezioni o quant'altro che altro non fanno che lasciare alle spalle roventi ed inutili polemiche.
Il Consiglio, a norma dello Statuto, può assumersi tale responsabilità.
Prendo atto, che il Consiglio, anche a dimostrazione che vuoi essere più' trasparente possibile, ha deciso di indire un Bando riservato ai soli Soci.

Ciò non toglie che alcune lacune a mio avviso ci sono nel bando e che le stesse, possono essere motivo di ricorsi, chiarimenti o peggio ancora, ( perché così non è ) dare adito a chi possa pensare che il bando sia fatto su "misura" per qualche Socio.
Entrando nel merito, faccio rilevare che nell'art. 2 del bando che si sta approvando, è mancante di un titolo di studio importantissimo e che lo stesso, potrebbe in qualche modo penalizzare chi ha conseguito la Laurea, e che lo stesso titolo non può essere equiparato al diploma in ragione di assegnazione di punti ai fini della graduatoria, specie se la Laurea richiesta potrebbe essere relativa e specifica alla materia che affrontiamo ( Economia e Commercio, etc... );
Sempre nello stesso articolo, viene a mancare un altro requisito che penalizzerebbe i più' deboli e chi, in presenza di una invalidità civile, non possa trovare una occupazione al lavoro;
Nell'art. 4 sono previsti dei punteggi diversi per i soci con il coniuge, rispetto al socio celibe, ma non è prevista la differenziazione in termini di punteggi per i soci coniugati con figli a carico.
Anche in questo caso, si avrebbe una penalizzazione per il Socio coniugato con i figli a
carico.
Altra anomalia viene rappresentata nella differenziazione del candidato con età diversa, infatti sempre nello stesso articolo, ci sono due categorie di candidati soci per età: da 18/40 anni e 41/60, come se nel nostro sodalizio, i contributi mensili in misura maggiore li versano solo i soci che abbiano compiuto l'età di 18/40 anni.
Ma il motivo principale, e, a mio avviso discriminante e soggetto a molte illazioni, viene rappresentato dal fatto che la Commissione Giudicatrice, che non è altro che il Consiglio, si riserva di assegnare un "bonus" di 10 punti a due candidati, e che lo stesso "bonus" dovrebbe essere attribuito dai Consiglieri, in maniera segreta e a maggioranza.
Mi chiedo: che senso ha?
Non sarebbe stato più' logico allora, applicare quanto l'art. 64 dello Statuto prevede, ed eliminare queste incongruenze?
In ogni modo, considerato che bisogna necessariamente, per la maggioranza dei Consiglieri presenti, votare per l'approvazione o meno, allego alla presente dichiarazione una proposta che già in precedenza avevo avuto modo di illustrare con "zelo" a! Consiglio Direttivo.
Grazie per l'attenzione.”

INTERVIENE IL PRESIDENTE DICHIARANDO:
“ PENSO  CHE  L’INSERIMENTO  DI  QUALSIASI  ALTRO  REQUISITO,  COME  PUO’  ESSERE LA  LAUREA,  L’INVALIDITA’ CIVILE  O  I  FIGLI  A  CARICO,  NON  ELIMINANO  IL  PENSIERO CHE  IL  BANDO  POSSA  ESSERE  FATTO  SU  MISURA  PER  QUALCHE  SOCIO,  MA NE AUMENTANO  LA  CONVINZIONE.  CREDO  CHE  PER I L  LAVORO  DA  SVOLGERE,  SIA SUPERFLUO  IL  POSSESSO  DELLA  LAUREA.  IL  BONUS E’ STATO  INVECE  INSERITO PER DARE  LA  POSSIBILITA’  AL CONSIGLIO  DI COLLEGARSI  IN  PARTE  ALL’ARTICOLO  64 DELLO  STATUTO  SOCIALE.   MI  AUGURO  PERO’,  CHE IN  FASE DI   VALUTAZIONE,  L’ASSEGNAZIONE  DI  QUESTO  BONUS  SIA  ININFLUENTE  ALLA  NOMINA  DEL  VINCITORE  DEL BANDO.  IL CONSIGLIO  POTEVA  RICORRERE  DIRETTAMENTE  ALL’ART.  64,  SENZA EFFETTUARE  NESSUN  BANDO.   MA  FORSE  AVETE  GIA’  DIMENTICATO  LE  CRITICHE  RIVOLTE  AL  COMPIANTO  TANINO  ARMAO,  PER  AVER  SVOLTO  LA  FUNZIONE  DI  ADDETTO  ALLA  SEGRETERIA  SU  MANDATO  DEL  CONSIGLIO  DIRETTIVO  DI  QUEL  PERIODO?  ALMENO  ADESSO,  CHI  VIENE  ASSUNTO  SVOLGERA’  IL MANDATO  SOLO  PER  3 ANNI,  PERMETTENDO  AD  ALTRI  SOCI,  IN  FUTURO,  DI  USUFRUIRE  DELL’INCARICO.
SO   CHE  QUALSIASI  DECISIONE  PRESA  CREERA’  DELLE  POLEMICHE,  PER  QUESTO  MOTIVO  AVEVO  PREPARATO  UNA  BOZZA  DI   BANDO  IN  CUI   L’ASSUNZIONE   AVVENIVA   PER  SORTEGGIO,   FRA  TUTTI  COLORO  CHE  NE  FACEVANO  RICHIESTA, AFFIDANDO  IL  TUTTO  ALLA  FORTUNA.  MA  SU  QUESTA  OPZIONE,  NON  SONO  STATI D’ACCORDO  NE’  L’UFFICIO  DI PRESIDENZA  NE’ IL  CONSIGLIERE  CIAVIRELLA.”
A  QUESTO  PUNTO  IL  BANDO  PRESENTATO  DAL  PRESIDENTE,  MESSO  AI  VOTI,  VIENE  APPROVATO  A  MAGGIORANZA,  CON  IL  VOTO  CONTRARIO  DEL  CONSIGLIERE   CIAVIRELLA  (COPIA VIENE ALLEGATA ALLA PRESENTE DELIBERA).

ALLE ORE 19,50 NON ESSENDOCI ALTRO DA DISCUTERE IL PRESIDENTE DICHIARA CHIUSA LA SEDUTA.
S. STEFANO DI CAMASTRA 04/08/2013


IL SEGRETARIO                                               IL PRESIDENTE
(RAIMONDO PISCITELLO)                                     (SANTINO TORCIVIA)