1. LETTURA E APPROVAZIONE VERBALE SEDUTA PRECEDENTE 04/01/2010 ;

2. NOMINA COMMISSIONE PER EVENTUALE FUSIONE TRA LA SOCIETÁ OPERAIA E LA SOCIETÁ AGRICOLA ;

3. ORGANIZZAZIONE CARNEVALE 2010 ;

VARIE ED EVENTUALI ;

 

SONO PRESENTI I SEGUENTI CONSIGLIERI:

· RAMPULLA SANTO

· GIANGARDELLA CALOGERO

· GIANGARDELLA ROSARIO

· TORCIVIA SANTINO

· MORELLO SEBASTIANO

· AMATO GIUSEPPE

· PATTI GIUSEPPE

· PATTI GIOVANNI

· LO IACONO CALOGERO

· MESSINA CALOGERO

RISULTA ASSENTE GIUSTIFICATO IL CONSIGLIERE SEBASTIANO BOSCIA.

ALLE ORE 18.10 CONSTATATO IL NUMERO LEGALE DEGLI INTERVENUTI, IL PRESIDENTE DICHIARA APERTA LA SEDUTA.

1. PUNTO - IL SEGRETARIO DA LETTURA DEL VERBALE DELLA SEDUTA PRECEDENTE ,IL QUALE VIENE APPROVATO ALL’UNANIMITÁ.

2. PUNTO - IL PRESIDENTE RAMPULLA PORTA A CONOSCENZA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DI AVERE AVUTO UN INFORMALE INCONTRO VERBALE CON IL PRESIDENTE DELLA SOCIETÁ AGRICOLA PER UNA POSSIBILE FUSIONE DEI DUE SODALIZI DAL MOMENTO CHE QUESTO ULTIMO , NON È , NE SARÁ IN GRADO DI POTERSI MANTENERE DA SOLA. IL PRESIDENTE NE PRENDE ATTO E PER L’OCCASIONE PROPONE AL CONSIGLIO LA CREAZIONE DI UNA COMMISSIONE CHE POSSA VALUTARNE I POSSIBILI SVILUPPI DI FATTEZZA. A TAL PROPOSITO LO STESSO SUGGERISCE COME MEMBRI DELLA COMMISSIONE I SIGNORI SOCI : GERBINO ANTONINO , FURFARO GIUSEPPE , PELLEGRINO FAUSTO , LUCIFARO GIUSEPPE , MAGLIO SALVATORE , PATTI GIUSEPPE E RAMPULLA SANTO.

CHIEDE E PRENDE LA PAROLA IL CONSIGLIERE GIUSEPPE PATTI IL QUALE INSISTE NEL RITENERE TALE OPERAZIONE UNA CHIARA PERDITA DI TEMPO : SIA PERCHÉ NON NE VEDE LE CONDIZIONI E SIA PERCHÉ NON CI SONO E NON CI POTRANNO MAI ESSERE I PRESUPPOSTI PER ADERIRE A TALE RICHIESTA . IN OGNI CASO FA PRESENTE CHE PER POTERE INIZIARE UNA POSSIBILE TRATTAZIONE IN MERITO OCCORRE UNA NORMALE RICHIESTA SCRITTA DALLA QUALE SI POTRANNO INTRAPRENDERE TUTTE LE DISCUSSIONI CUI IN OGGETTO. IN LINEA DI MASSIMA NON SI OPPONE ALLA FORMAZIONE DELLA PREDETTA COMMISSIONE AD ACTA. DOPO AMPIO DIBATTITO DA PARTE DEL CONSIGLIO, ALL’UNANIMITÁ VIENE APPROVATO TUTTO QUANTO SOPRA.

3. PUNTO - IL PRESIDENTE PORTA A CONOSCENZA DEL CONSIGLIO CHE ESSENDO ORMAI IN PROSSIMITÁ DEL CARNEVALE BISOGNA INTRAPRENDERE UNA SERIA E CONSAPEVOLE PROGRAMMAZIONE DELL’ IMPORTANTE EVENTO, PERTANTO LO STESSO CHIEDE LA VIVA PARTECIPAZIONE DI TUTTO IL CONSIGLIO PER L’ORGANIZZAZIONE DELLA FESTA , INOLTRE RITIENE CHE PER ADEMPIERE AL MEGLIO A TALE MANIFESTAZIONE SIA AUSPICABILE UN EVENTUALE FORMAZIONE DI UN COMITATO DI SOCI CHE POSSANO COLLABORARE ATTIVAMENTE ASSIEME AL CONSIGLIO ALL’ORGANIZZAZIONE DI TALE EVENTO CHE AVRÁ LUOGO NEI GIORNI DI 11 – 13 – 14 – 15 – 16 – 20 FEBBRAIO 2010.

CHIEDE E OTTIENE LA PAROLA IL CONSIGLIERE GIUSEPPE PATTI IL QUALE ( ALLA LUCE DI QUANTO AVVENUTO GLI SCORSI ANNI) AVVERTE DELLA PERICOLOSITÁ DI TALE EVENTO SPECIALMENTE PER LE EVENTUALI RESPONSABILITÁ CHE POTRANNO RICADERE SULLA PERSONA DEL PRESIDENTE. RICONOSCE TUTTAVIA IL DIRITTO SACROSANTO AI GIOVANI DI POTERSI DIVERTIRE DURANTE LE TRADIZIONALI SERATE DANZANTI QUINDI SI RITIENE DISPONIBILE. PERTANTO DOPO AVER AMPIAMENTE DISCUSSO SULLO SVILUPPO E SULLE PROBLEMATICHE DELLA FESTA CARNEVALESCA E AVER TRACCIATO UNA BOZZA PRELIMINARE , SI DECIDE ALL’UNANIMITÁ DI PROSEGUIRE TALE DIBATTITO ALLA PROSSIMA RIUNIONE DI CONSIGLIO.

4. PUNTO

NON ESSENDOCI ALTRO DA DISCUTERE ALLE ORE 19.30 IL PRESIDENTE DICHIARA SCIOLTA LA SEDUTA.

S. STEFANO DI CAMASTRA Li 18/01/2010

IL SEGRETARIO

(Calogero GIANGARDELLA)

IL PRESIDENTE

(Santo RAMPULLA)